| "Finanza islamica: ancora tanto da fare". Intervista ad Alberto Brugnoni |
|
|
|
|
di Elena Dini Il forum si occuperà di strategie per una migliore armonizzazione tra i diversi sistemi finanziari ed economici in relazione alla finanza islamica. Quali sono i passi da compiere per arrivare ad un’armonizzazione tra i sistemi?
Credo ci sia la necessità di uniformare la legislazione fiscale e la regolamentazione dei paesi dell’Unione Europea. Sono convinto che la finanza islamica debba essere portata all’attenzione di Bruxelles, nell’agenda dell’Unione Europea, per poter identificare i punti comuni per tutti i paesi europei.
Nonostante l’Italia sia il primo partner commerciale dei paesi dell’area MENA e del GCC, oltre a rivestire un ruolo geopolitico evidente e a ospitare una sempre maggiore comunità islamica, il sistema bancario italiano è indietro nell’aprirsi alla finanza islamica rispetto a quello, per esempio, della Gran Bretagna e della Francia che offrono dei sistemi finanziariamente accettabili per questi mercati.
I relatori che interverranno sono tutti nostri contatti. Gli ospiti da Londra, per esempio, sono i migliori specialisti delle loro realtà di competenza (uffici di consulenza, fondazioni, etc.). Oltre ad essere persone con un interessantissimo background individuale e che partecipano a conferenze sulla finanza islamica e agiscono a livello internazionale, sono specialisti al di sopra di ogni sospetto, dei luminari nel loro campo.
In realtà Basilea 2 aveva già alcuni capitoli specifici da applicare per gli organismi shari’a compliant. Si tratta solo di applicarli.
Aggiungi ai preferiti (10) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 363 | Stampa | E-mail
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. |
||||